Il cuore del nostro lavoro educativo è il Centro di Aggregazione di Stradone Sant’Agostino, che accoglie circa 200 bambini, bambine, ragazzi e ragazze fino ai 18 anni, con 4 educatori e circa 20 volontari, in convenzione con il Comune di Genova. Il centro offre spazi sicuri e opportunità di crescita attraverso attività svolte sia al suo interno sia nel territorio.
Proponiamo attività aggregative e di socializzazione, laboratori creativi, momenti di gioco e attività sportive. Tutte le nostre iniziative hanno un obiettivo comune: rafforzare i ragazzi e le loro famiglie, accompagnandoli in un percorso di crescita positivo.
Sosteniamo lo sviluppo delle capacità relazionali, la maturazione delle competenze personali e sociali e la possibilità per ciascun giovane di acquisire gli strumenti necessari per affrontare il mondo con consapevolezza, autonomia e fiducia.
Accanto al Centro di Aggregazione, Il Cesto gestisce una rete articolata di servizi educativi che sostengono bambini, ragazzi e giovani adulti in diversi contesti della vita quotidiana.
Gestiamo, inoltre, la comunità per Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) Oblò, che accoglie 16 ragazzi provenienti da percorsi complessi. Qui offriamo un ambiente sicuro, supporto educativo continuativo e percorsi di integrazione sociale e culturale in rete con il Centro Servizi Famiglia, ats, Ucst, rete Act.
Sviluppiamo un’estesa attività di educativa territoriale a supporto del Centro di Aggregazione, collaborando quotidianamente con la scuola Garaventa Don Gallo e con la scuola Bagliano – Medie, entrambe vicine alla nostra sede. L’intervento educativo si estende anche in diversi spazi del territorio, creando continuità tra scuola, tempo libero e vita comunitaria.
Promuoviamo attività di avvicinamento allo strumento audio-videografico per bambini e ragazzi, offrendo occasioni per esplorare nuovi linguaggi espressivi e competenze tecniche legate alla comunicazione contemporanea.
Realizziamo un servizio di educativa di strada nei contesti della movida cittadina. Gli educatori incontrano i ragazzi nei luoghi che frequentano, favorendo ascolto, relazione e partecipazione.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare sui rischi legati ad abusi, dipendenze e situazioni di vulnerabilità e promuovere un modello diverso di vita notturna, che non sia solo divertimento o sballo, ma anche occasione di aggregazione, creatività, produzione artistica e culturale.