ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE

RICHIEDENTI ASILO e MIGRANTI (CAS e SPRAR)
Il progetto di accoglienza dei richiedenti asilo nasce dall’emergenza nord Africa tra il 2011 e il 2012. Il Ce.Sto privilegia un’accoglienza diffusa, integrata e familiare; per questo i nostri circa 150 richiedenti asilo (tra il progetto emergenza della prefettura e e il progetto SPRAR Servizio di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati, in rete col comune) sono ospitati in piccoli appartamenti in affitto, volutamente sparsi per il centro città con l’intento di favorire l’integrazione in rete con la comunità.

L’accoglienza diffusa è stata fino ad ora la nostra idea di accoglienza: gli operatori professionisti sono quotidianamente impegnati negli alloggi che l’Associazione affitta per ospitare piccoli nuclei di persone o famiglie. Il loro lavoro non consiste solo nella distribuzione di alimenti, fornitura di generi di prima necessità e indumenti, assistenza sanitaria e supporto psicologico, assistenza legale nella richiesta di asilo ma soprattutto si promuove l’integrazione di queste persone attraverso l’insegnamento della lingua italiana, l’orientamento formativo e professionale e la partecipazione alla vita sociale, culturale e comunitaria. Vengono organizzate poi iniziative congiunte quali feste, cene, concerti, attività culturali e sportive: un’ottima occasione per conoscersi e stare insieme. Alcuni degli ospiti partecipano ad attività di volontariato con finalità sociali per contribuire sia ai progetti di rivitalizzazione del quartiere (pulizia dell’area archeologica) sia alla manutenzione delle aree verdi pubbliche (Giardini Baltimora e Giardini Luzzati). Per accogliere, integrare ed educare all’autonomia.

Nel CAS, progetto amministrato dalla Prefettura di Genova per conto del Ministero degli Interni, attualmente ospitiamo 98 uomini maggiorenni nel territorio del Comune di Genova suddivisi in 14 appartamenti.

Con il netto ridimensionamento, conseguente all’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza, stiamo cercando di portare avanti lo stesso modello di accoglienza basato su piccoli appartamenti garantendo, nonstante le difficoltà dovute alla contrazione delle risorse, servizi diversificati: dalla formazione linguistica, attività di socializzazione e l’inserimento lavorativo.

Per scelta etica nei confronti delle persone ospitate che ormai seguiamo da tempo e con le quali abbiamo intessuto relazioni e percorsi, ed inoltre, per impedire un nuovo sradicamento dal territorio dove stanno con fatica iniziando una nuova vita, abbiamo partecipato al nuovo bando coscienti che le possibilità di intervento concesse dai fondi saranno minori rispetto al presente.

L’accoglienza migranti de il Ce.Sto si declina in due differenti progetti:

1 – Progetto “Emergenza sbarchi” Prefettura di Genova
Posti a bando: 70+14
Numero di appartamenti in dotazione: 14

2 – Progetto SPRAR del Comune di Genova (Servizio protezione richiedenti asilo e rifugiati)
Posti complessivi: 40
Numero di appartamenti in dotazione: 8

L’Associazione ha da sempre impostato entrambi i progetti sugli standard del progetto SPRAR e mettendo in comune alcune risorse e modalità operative. I Servizi offerti si sviluppano sulle seguenti aree di intervento:

Area Case
Il servizio abitativo viene erogato attraverso l’accoglienza in piccoli nuclei abitativi (con capienza variabile da 6 a 12 ospiti) nel Comune di Genova concentrati nell’area del Municipio I Centro-Est ed in particolare nell’area del centro storico.

Area legale
Viene fornita assistenza legale in tutte le fasi della richiesta di asilo per ogni ospite. Tale assistenza consiste nella spiegazione della normativa concernente la richiesta di asilo e l’accoglienza, l’accompagnamento della persona ad ogni appuntamento presso la Questura, monitoraggio e registrazione della progressione della procedura e intervento con gli strumenti adeguati in caso di situazioni problematiche, preparazione e accompagnamento in Commissione ed in Tribunale per i ricorrenti in primo grado.

Area Sanitaria
Viene fornita assistenza sanitaria quando necessaria in tutte le fasi del percorso di accoglienza. Un primo screening in ingresso previsto per tutti gli ospiti e tenuto presso l’Ospedale Galliera interviene sulle patologie tipiche del viaggio e più in generale fornisce un primo inquadramento della situazione fisica e psicologica della persona, se necessario vengono già da questo momento avviati i percorsi si cura. E’ sempre previsto, tranne in caso di trattamenti, l’accompagnamento alle visite specialistiche con successiva registrazione delle informazioni salienti sulla cartella sanitaria della persona.

Area Scuola
L’insegnamento della lingua italiana si compone di due livelli. Il primo afferisce all’offerta didattica messa a disposizione dai CPIA; il secondo livello si concretizza nell’implementazione della scuola interna, gestita da operatori e volontari ed è organizzata su diversi livelli di insegnamento che prevedono due lezioni settimanali di 2h. Infine viene incoraggiata la partecipazione da parte dei nostri beneficiari anche alla scuola di quartiere GHETTUP gestita dalla nostra Associazione di volontari nei locali messi a disposizione dal Municipio I Centro Est in Vico Croce Bianca.

Area Sport e Cultura
Attualmente abbiamo attive le seguenti attività sportive: corso di Muay Thai in collaborazione con la Palestra popolare Baliano e Calcio.

Nel corso dell’anno vengono realizzate iniziative culturali che coinvolgono gli ospiti, in particolare in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 Giugno).

Orario di apertura Accoglienza:
Centro di ascolto
Sede: ufficio Cesto – locali di San Donato – Vico Biscotti 2
Referente: Goffredo Baldelli
Mail: accoglienza@assilcesto.it
Operatori: 7

 

ACCOGLIENZA SENZA DIMORA – MASSOERO 2000
L’Associazione Massoero 2000 è parte integrante dal 2017 dell’Arcipelago Ce.Sto e all’interno di tale rete ha stretto tutte le necessarie sinergie per migliorare il proprio intervento sociale e la qualità dei propri servizi. Oggi è una struttura complessa che gestisce la Comunità di Monachette (11 ospiti), la prima accoglienza “Rifugio” (22 posti) e alcuni alloggi sociali ubicati nel centro città (15 posti).Distribuisce quotidianamente 41 pasti presso la Comunità di Monachette a propri ospiti e a persone inviate dalle ATS. Svolge attivamente funzioni di Segretariato sociale, con colloqui di verifica e sostegno, orientamento e accompagnamento sociale per persone senza dimora, in condizione di grave fragilità o in condizione di povertà urbana estrema.L’Associazione è inoltre impegnata in percorsi di attivazione sociale (Borse lavoro, REI, ecc…) e inserimenti lavorativi, in collaborazione con le strutture comunali che agiscono in tali ambiti, offrendo opportunità di reddito e formazione. Massoero 2000 è parte del Patto di Sussidiarietà promosso dal Comune di Genova che “promuove interventi e servizi per le persone senza dimora o in condizione di povertà urbana estrema” e riunisce le organizzazioni cittadine che operano da tempo in questo campo attraverso il coordinamento della direzione Politiche Sociali del Comune.

Orario di apertura Massoero 2000: tutti i giorni h24
Sede: ufficio Cesto – locali di San Donato – Vico Biscotti 2
Referente: Simone Leoncini
Mail: massoero2000bis@gmail.com
Operatori: 2

 

BORSE LAVORO
Nell’ambito dell’attivazione e inclusione sociale a supporto delle fasce deboli, presso i Giardini Luzzati e le strutture del Ce.Sto viene data la possibilità di svolgere i lavori cosiddetti socialmente utili, entrando in contatto con una realtà differente: la nostra! Altra possibilità di coinvolgimento e integrazione sono le borse lavoro, (un servizio erogato e finanziato dal Comune* in rete con enti e associazioni, tra cui la nostra): uno strumento formativo che facilita, attraverso un’esperienza pratica, l’inserimento nel mercato del lavoro di persone in difficoltà socio-economiche, che in cambio dell’attività prestata ricevono un compenso.

L’Ufficio Coordinamento Inserimenti Lavorativi (UCIL) coordina progetti di addestramento lavorativo per persone con vario grado di difficoltà relazionale e sociale. Queste persone non accedono direttamente al servizio ma sono inviate dai servizi sanitari e sociali territoriali, affichè possano riavvicinarsi al mondo del lavoro. L’UCIL offre percorsi di riqualificazione e rivalutazione professionale grazie a strumenti come le borse lavoro e i tirocini formativi. Le aziende passano attraverso l’UCIL per formare e addestrare un potenziale lavoratore, a costo zero, aderendo a un progetto di reinserimento sociale. L’Ufficio opera attraverso specifici progetti individualizzati di sostegno, avvicinamento e accompagnamento a esperienze di lavoro protette. L’accesso ai progetti è vincolato alla segnalazione da parte dei Servizi Sociali o Sanitari e dall’Agenzia Giovani Adulti che hanno in carico la persona che necessita dell’intervento.

Orario di apertura: lun – ven 9 -17
Sede: ufficio Cesto – locali di San Donato – Vico Biscotti 2
Referente: Andrea Iaccheri
Mail: amministrazione@ilcesto.org